skip to content | skip to menu

MERIDIUM Newsletter December 2011

 

Newsletter

25 Dicembre 2011

Dal 23 al 25 novembre 2011 si è tenuta presso l’Università per Stranieri di Perugia la Conferenza Internazionale “Multilinguismo e flussi migratori nell’Europa Mediterranea”.

L’evento si è svolto a conclusione del progetto europeo MERIDIUM (2009-2011), nell’ambito del quale 7 équipe universitarie di 6 Paesi europei hanno promosso ricerche e iniziative divulgative finalizzate a migliorare la conoscenza e la valorizzazione del potenziale multi- e plurilingue che sempre più caratterizza la popolazione scolastica non soltanto negli Stati meta di immigrazione (Italia, Spagna, Portogallo, Malta, Slovenia), ma anche negli Stati in cui si registrano rientri di intere famiglie dopo un periodo più o meno lungo di residenza all’estero (Romania).

Nel sub-sistema regionale dell’Europa mediterranea, la crescente presenza di lingue non autoctone portate dai flussi migratori negli ultimi venti anni ha evidenziato lacune e contraddizioni nelle politiche linguistiche ed educative nazionali: da un lato, infatti, queste ultime si sono progressivamente allineate ai principi europei di valorizzazione del plurilinguismo individuale e di tutela delle lingue regionali e minoritarie; dall’altro, tuttavia, le misure ufficiali adottate a sostegno del mantenimento delle lingue d’origine da parte dei cittadini immigrati e dei loro figli sono ancora insufficienti e non sembrano costituire una priorità nell’agenda delle autorità educative. Questo atteggiamento di sostanziale indifferenza nei confronti di un tema che risulta invece centrale nei più recenti indirizzi della Commissione Europea, del Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa non soltanto ostacola la corretta integrazione degli immigrati, ma impedisce la crescita di una reale coscienza plurilingue e multiculturale da parte degli stessi cittadini degli Stati in questione.

Stefania ScaglioneSandro caruana

La rete MERIDIUM si è proposta di evidenziare, mediante la descrizione di alcuni casi-studio, le criticità che investono in particolare la scuola primaria in ciascuno dei Paesi partecipanti: che cosa si fa per promuovere il plurilinguismo e la diversità linguistica tra i bambini? Come si aiutano le famiglie immigrate e i loro figli a mantenere le lingue d’origine? Quanto queste lingue vengono percepite e valorizzate nell’ambiente scolastico?

Grazie alla collaborazione delle dirigenze scolastiche e degli insegnanti, alla ricerca hanno partecipato complessivamente 112 classi dell'ultimo anno delle scuole elementari. Oltre alle informazioni riguardanti l’attività delle scuole, in questi contesti sono stati raccolti dati sui repertori dei bambini e delle loro famiglie e sugli atteggiamenti nei confronti del multi-/plurilinguismo, mediante la somministrazione di questionari appositamente progettati, cui hanno risposto complessivamente 2070 bambini e 1808 genitori.

Nel corso della Conferenza, i gruppi di ricerca MERIDIUM hanno presentato alcuni dei risultati del progetto. Di grande rilievo è stato inoltre l’apporto degli invited speakers, i cui interventi hanno posto efficacemente in risalto la molteplicità e l’interrelazione dei piani d’azione che occorre perseguire allo scopo di trasformare il multilinguismo in vera e propria risorsa educativa, favorendo nelle giovani generazioni il superamento dell’habitus monolingue.

A questo scopo, è stata ribadita l’importanza di creare reti sempre più ampie di collaborazione tra istituzioni educative di diverso livello, nelle quali sia possibile creare un circuito tra ricerca empirica, formazione dei docenti e sperimentazioni didattiche.

Progetti pilota concepiti secondo queste linee di indirizzo sono già stati attivati tra alcune Università della rete MERIDIUM e scuole primarie e secondarie inferiori dei rispettivi paesi. Per consentire l’avvio di altre iniziative analoghe in altre parti d’Italia e in altri Paesi della rete MERIDIUM, si invitano ricercatori, associazioni di migranti, scuole e genitori a offrire il proprio contributo di esperienze o la propria disponibilità a partecipare a vere e proprie collaborazioni sperimentali.

Gli indirizzi ai quali contattare i referenti MERIDIUM sono i seguenti:

 

University for Foreigners of Perugia. Website: www.unistrapg.it

Coordinator: Stefania Scaglione. mail: meridium@unistrapg.it

University of Malta. Website: www.um.edu.mt

Coordinator: Sandro Caruana. mail: sandro.caruana@um.edu.mt

Faculty of Social Sciences and Humanities of Nova University of Lisbon. Website: www.fcsh.unl.pt

Coordinator: Maria Isabel Tomás. mail: pimeridium@fcsh.unl.pt

Babeş-Bolyai University. Website: www.ubbcluj.ro

Coordinator: Dan Chiribuca. mail: meridiumcluj@yahoo.fr

Transilvania University of Brasov. Website: www.unitbv.ro

Coordinator: Liliana Coposescu. mail: lili_coposescu@yahoo.com

University of Primorska. Website: www.upr.si

Coordinator: Lucija Çok mail: Lucija.cok@upr.si

University of Salamanca. Website: www.usal.es/webusal/

Coordinator: Vicente González Martín. mail: vgm@usal.es

 

 

 

Newsletter

December 2011

The International Conference “Multilingualism and migration in Mediterranean Europe” was held from 23rd to 25th November 2011 at the University for Foreigners of Perugia.

The event concluded the European research project MERIDIUM (2009-2011), which has involved 7 research teams from 6 countries of southern Europe. The research teams operated gathering data on national and local language policies supporting linguistic diversity and on perceptions of multilingualism and promoted divulgative actions with the aim of increasing in value the potential multi- and plurilingualism displayed in school population across countries of immigration (Italy, Spain, Portugal, Malta, Slovenia) and a country characterised by re-entry of entire families after short- or long-term migration experience (Romania).

In the sub-system of Mediterranean Europe, the growing presence of non-native languages due to migration flows in the last two decades emphasizes lacks and contradictions in the national linguistic and educational policies: on the one hand, in fact, these countries are following European principles of promoting individual plurilingualism and supporting minority and regional languages; on the other hand, official measures taken to support maintenance of original language of immigrants and their children are still inadequate and they do not yet constitute a priority in the agendas of national authorities. This matter-of-fact indifference towards a topic central in recent trends represented by the European Commission, European Parliament and European Council holds back a proper integration of immigrants and shuts citizens of these States out from a real plurilingual and multicultural knowledge.

The Meridium network aimed at answering different questions, through the analysis of case studies, some critical points regarding elementary schools in each research country: what actions are taken in order to promote plurilingualism and linguistic diversity? How are immigrant families and their children supported in the maintenance of their native languages? How are immigrant languages effectively perceived and enhanced in school settings?

Thanks to the collaboration of school managers and teachers, 112 classes of the last years of elementary schools took part altogether in the research. In the school context, besides information regarding activities, the project collected data about repertories of pupils and their families, thanks to questionnaires designed to investigate attitudes towards multi- plurilingualism filled in by 2070 children and 1808 parents.

At the Conference MERIDIUM research groups presented some of the results of the project. Relevant contributions were given by the invited speakers underlining efficiently plurality and interrelation of actuative plans to follow in order to transform multilingualism in an actual resource for education and to help young generations to overcome the monolingual habitus.

For this purpose, the importance to create growing networks among educational institutions of different levels has been indicated as potential source for linking empirical research, teacher education and teaching material and method testing.

Pilot projects planned along these lines has been implemented by some Universities of the MERIDIUM network and some primary and secondary schools in their respective countries. In order to launch more similar initiatives, researchers, migrant associations, schools and parents are invited to contribute by sharing their experiences or by participating in experimental sessions.

To contact MERIDIUM researchers use the following e-mail address:

University for Foreigners of Perugia. Website: www.unistrapg.it

Coordinator: Stefania Scaglione. mail: meridium@unistrapg.it

University of Malta. Website: www.um.edu.mt

Coordinator: Sandro Caruana. mail: sandro.caruana@um.edu.mt

Faculty of Social Sciences and Humanities of Nova University of Lisbon. Website: www.fcsh.unl.pt

Coordinator: Maria Isabel Tomás. mail: pimeridium@fcsh.unl.pt

Babeş-Bolyai University. Website: www.ubbcluj.ro

Coordinator: Dan Chiribuca. mail: meridiumcluj@yahoo.fr

Transilvania University of Brasov. Website: www.unitbv.ro

Coordinator: Liliana Coposescu. mail: lili_coposescu@yahoo.com

University of Primorska. Website: www.upr.si

Coordinator: Lucija Çok mail: Lucija.cok@upr.si

University of Salamanca. Website: www.usal.es/webusal/

Coordinator: Vicente González Martín. mail: vgm@usal.es

 

Photo Credits: Kids world ciizen http://kidworldcitizen.org

 

 

loghino Meridium