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Editoriale

Editorial Board

Luglio 2009

Presentazione del Progetto Meridium

Stefania Scaglione

Nel corso dell’ultimo decennio, l’Unione Europea ha compiuto intensi sforzi a favore della tutela e della valorizzazione della diversità linguistica. Questa imponente azione istituzionale ha permesso di sensibilizzare un numero crescente di cittadini europei al valore del plurilinguismo, stimolandoli ad arricchire le proprie competenze nelle lingue straniere e ad apprezzare come un vero e proprio patrimonio comune le 23 lingue ufficiali dell’Unione.

Il cammino verso una società europea nella quale siano abbattute le barriere linguistiche tra gli Stati e tra i cittadini è, tuttavia, ancora lungo: se i giovani e gli adulti attivi nel mondo professionale risultano certamente ben avviati sulla strada del plurilinguismo, molto resta ancora da fare per le categorie dei lavoratori non specializzati e, in generale, per i cittadini meno scolarizzati; né va dimenticato che i cittadini dei Paesi dell’Europa mediterranea padroneggiano le lingue straniere in percentuale ancora sensibilmente inferiore alla media europea.

Su quest’ultimo punto, il quadro delineato dai risultati dell’Eurobarometro Europeans and their Languages (2006) dimostra chiaramente la necessità di un’azione capillare di sensibilizzazione al valore del plurilinguismo in Paesi quali l’Italia, la Spagna, il Portogallo; e ciò, in quest’area, appare tanto più cruciale, in considerazione di un ulteriore elemento di complessità.

Com’è noto, infatti, da alcuni anni questi Stati costituiscono vere e proprie “porte di ingresso” all’Europa per molti cittadini non europei che varcano i confini dell’Unione per trovare lavoro; numerosi sono, inoltre, i cittadini che, provenendo da Stati neocomunitari o candidati ove si registrino persistenti difficoltà sul piano economico ed occupazionale, scelgono di risiedere temporaneamente o stabilmente in questi Paesi, spesso geograficamente vicini, nei quali trovano migliori prospettive di inserimento sociale e professionale.

All’interno delle complesse dinamiche di convivenza multietnica che ne derivano, un atteggiamento positivo verso l’apprendimento delle lingue e la diversità linguistica costituisce uno strumento di integrazione della massima importanza. Mettere i cittadini stranieri in condizione di imparare presto ed efficacemente la lingua del Paese ospite è una necessità ineludibile per favorirne il proficuo inserimento nella società e nel mondo del lavoro; ma fondamentale è anche indurre l’opinione pubblica di questi Paesi a prendere coscienza del fatto che l’accettazione della diversità linguistica e culturale apportata dai cittadini stranieri costituisce un prerequisito indispensabile per la costruzione di una reale coesione sociale, e, soprattutto, rappresenta la strategia vincente per trasformare in risorsa collettiva le stesse lingue immigrate.

Il progetto MERIDIUM nasce sulla base di queste considerazioni, proponendosi di mettere a disposizione delle istituzioni, degli studiosi e della società civile strumenti conoscitivi e competenze tecniche per la progettazione di interventi a favore di una reale integrazione linguistica dei migranti, che non si limiti a favorire l’acquisizione di competenze nelle lingue dei Paesi ospiti, ma che possa più ampiamente configurarsi come occasione, per l’intera società, di sperimentare concretamente l’intrinseca ricchezza di cui le lingue sono portatrici, tanto sul piano concreto della mobilità geografica e sociale, quanto sul piano simbolico della vitalità culturale, della libertà di espressione e della reciproca conoscenza e rispetto tra popoli diversi.

 

MERIDIUM is an international project aimed at studying multilingualism in the Mediterranean Europe. In particular, The Project aims at: 

  1. Investigating, in countries where ongoing immigration/emigration fluxes can be observed, the level of awareness of, and the attitudes towards the presence of other languages in the everyday life context, among local population and migrants.
  2. Describing and evaluating linguistic policies adopted in each country, at a national and/or local level, in order to obtain favourable conditions for the linguistic integration of immigrant people
  3. Creating a Study and Documentation Center about Multilingualism in the Mediterranean Europe, hosted by the University for Foreigners of Perugia.

The Project aims to be a reference point for the scientific community, for institutional agencies at a local and national level, for ONG agencies and immigrants associations, which can be in turn a reference point in documenting local practices.

 

 

loghino Meridium